I cacciatori epipaleolitici e mesolitici hanno trovato nello stambecco una preda ambita, al punto che spesso hanno stabilito i loro stanziamenti in funzione dei movimenti stagionali dei grandi branchi di Capra ibex. L’animale, piuttosto sicuro di sé poteva divenire un facile preda per delle comunità umane dedite alla caccia collettiva.
A questo proposito l’archeologia ha restituito tracce significative delle attività venatorie dello stambecco sin dalla fine dell’ultima glaciazione intorno al X° millennio a.C.
Nella stessa valle Orco, alla Boira Fusca è stato scoperto e scavato un grande stanziamento di cacciatori epipaleolitici e mesolitici, che sicuramente ha definito per prima la frequentazione dell’asse vallivo dell’Orco.