Lo stambecco è noto sia come "specie bandiera", che ha capacità intrinseche di attirare l'attenzione dell'opinione pubblica, sia come specie "ombrello", che ha elevate esigenze ecologiche, con territori individuali piuttosto ampi. Per la protezione dello stambecco sono state attivate una serie di iniziative, tra cui un'efficiente opera di sorveglianza e una costante azione di comunicazione nei confronti del pubblico, che hanno permesso di ridurre drasticamente l'eccessivo impatto antropico sugli ambienti alpini, consentendo uno sviluppo più sostenibile dell'ecosistema. Il risultato è un aumento del numero degli ungulati e un incremento anche di altre specie che coabitano con lo stambecco, come marmotte e aquile.
Il ruolo dei parchi è fondamentale, non solo per proteggere la specie a rischio di estinzione, ma anche per preservare gli ambienti in cui esse vivono e, di conseguenza, le altre specie che condividono lo stesso territorio. |